La tappa numero sei, che trovate da pagina 34 a pagina 39, ci presenta una delle manifestazioni di Gesù.
I discepoli hanno conosciuto Gesù durate la giornata a Cafarnao ed ora ci raccontano un altro episodio accaduto.

Il video, che troverete in fondo a questa pagina, può fare da introduzione, ma possiamo utilizzare l’immagine del quadro di Rembrant che ci racconta tutta la drammaticità del fatto.
Gesù dorme mentre i discepoli stanno lottando contro la tempesta: le vele si rompono, saltano le corde, le onde si riversano nella barca, la paura prende i discepoli.
Gesù però ha una parola forte: comanda e il vento obbedisce!
Ma chi è questo Gesù?
I discepoli sono meravigliati, non hanno fede e stanno iniziando ad appassionarsi a Gesù.
Le pagine 34 e 35 ci fanno riflettere sulle paure dei discepoli, sulle paure del ragazzino, ma anche sulle nostre paure. Di che cosa e quando abbiamo realmente paura? Probabilmente le nostre paure non sono come quelle dei bambini.
E cosa facciamo quando abbiamo paura? I bambini di solito vanno nel lettone, cercano il papà o la mamma, cercano un aiuto, una luce, una sicurezza.
Che questa luce sia proprio Gesù?
Le pagine 36 e 37 invece ci presentano in una bella immagine il testo di Marco. Dovete semplicemente leggerlo e rileggerlo e poi chiedere ai vostri figli: ma chi è questo Gesù? Gesù è veramente capace di fare queste cose?
Le pagine 38 e 39 sono un po’ difficili perché presuppongono una testimonianza di qualcuno che si è fidato di Gesù e che possa raccontarlo in questo momento. I testimoni sono molto importanti nella trasmissione della fede. Ascoltare l’esperienza di altre persone aiuta a comprendere la propria vita.
Se avessimo fatto il catechismo in presenza avremmo chiamato un testimone, farlo in un video ci sembra difficile, però voi potete chiamare la nonna o il nonno o una zia o una vicina di casa che sapete essere credenti e potete provate a chiedere se loro si fidano di Dio, di Gesù e quando e come hanno avuto fiducia e hanno imparato ad avere fiducia di Lui.
Avere fiducia in Dio è una cosa seria. Se riuscite a fare questo incontro allora riuscirete a concretizzare la pagina 38.
La pagina 39 invece parte da quel particolare, apparentemente insignificante, che c’era nel Vangelo: si dice che “c’erano altre barche”; il catechismo non si dimentica di questo dettaglio, noi, invece, ce ne eravamo già scordati. Il testo vuole stimolare i bambini a pensare anche ad altri che vivono accanto a noi e che magari attraversano la nostra stessa tempesta e hanno le nostre paure… Scriviamo i nomi nelle barche e preghiamo per esse; lo possiamo fare magari accendendo una candela.
Domenica 6 marzo 2022 inizia la quaresima… vi aspettiamo!!!