INSEGNAMI LA SAPIENZA DEL CUORE
VESPRI
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 26, 1
O luce agli occhi miei, dolce Signore,
difesa dei miei giorni.
Come di un manto il Signore mi avvolge
col suo fulgore e mi salva.
V Non mi impaura la notte più fonda
né la difficile strada.
Come di un manto il Signore mi avvolge
col suo fulgore e mi salva.
O luce agli occhi miei, dolce Signore,
difesa dei miei giorni.
Come di un manto il Signore mi avvolge
col suo fulgore e mi salva.
INNO
Cristo, che a nostra salvezza
disponi il santo digiuno,
vieni e conforta il tuo popolo
che celebra la Quaresima.
Ispira il pentimento,
poni sul labbro la supplica
che mitighi la giustizia
e muova il Padre al perdono.
La grazia tua ci liberi
dal passato colpevole
e un futuro innocente
pietosa a noi propizi.
L’annuo fervore ci doni,
purificando i cuori,
di tendere ancora una volta
alla beata Pasqua.
O Trinità, potente unico Dio,
l’universo ti adori
e, liberato dal male,
ti canti un cantico nuovo. Amen.
SALMODIA
Salmo 10
Nel
Signore è la fiducia del giusto
Beati
coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati (Mt
5, 6).
Ant. 1 Giusto è il Signore, *
e ama la giustizia.
Nel Signore mi sono rifugiato; come potete dirmi: *
«Fuggi come un passero verso il monte»?
Ecco, gli empi tendono l’arco, †
aggiustano la freccia sulla corda *
per colpire nel buio i retti di cuore.
Quando sono scosse le fondamenta, *
il giusto che cosa può fare?
Ma il Signore nel tempio santo, *
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo, *
le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi, *
egli odia chi ama la violenza.
Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, *
vento bruciante toccherà loro in sorte.
Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *
gli uomini retti vedranno il suo volto.
Gloria.
Ant. 1 Giusto è il Signore, *
e ama la giustizia.
Salmo 14
Chi
è degno di stare davanti al Signore?
Voi
vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb
12, 22).
Ant. 2 Il giusto onora chi teme il Signore
Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,
chi non dice calunnia con la sua lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.
Gloria.
Ant. 2 Il giusto onora chi teme il Signore.
PRIMA ORAZIONE
O Dio forte e buono,
serbaci nella gioia della tua benevolenza;
persuasi della nostra debolezza,
ci affidiamo soltanto alla tua potenza che salva.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
DAL PRIMO LIBRO DEI RE cap 3
Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». Salomone disse: «Tu hai trattato il tuo servo Davide, mio padre, con grande amore, perché egli aveva camminato davanti a te con fedeltà, con giustizia e con cuore retto verso di te. Tu gli hai conservato questo grande amore e gli hai dato un figlio che siede sul suo trono, come avviene oggi.Ora, Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi.Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per quantità non si può calcolare né contare.Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?». Piacque agli occhi del Signore che Salomone avesse domandato questa cosa «Poiché hai domandato questa cosa e non hai domandato per te molti giorni, né hai domandato per te ricchezza, né hai domandato la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te il discernimento nel giudicare, ecco, faccio secondo le tue parole. Ti concedo un cuore saggio e intelligente: uno come te non ci fu prima di te né sorgerà dopo di te.Ti concedo anche quanto non hai domandato, cioè ricchezza e gloria, come a nessun altro fra i re, per tutta la tua vita.
DALLA PRIMA LETTERA AI CORINZI cap 2
Tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla.Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria. Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.Ma, come sta scritto: “Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano”.
DAL LIBRO DEI PROVERBI cap 8
La sapienza ha origine in Dio e opera nel creato
Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, all’origine. Dall’eternità sono stata formata, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi, io fui generata, quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io fui generata,quando ancora non aveva fatto la terra e i campi né le prime zolle del mondo.Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un cerchio sull’abisso,quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dell’abisso, quando stabiliva al mare i suoi limiti, così che le acque non ne oltrepassassero i confini, quando disponeva le fondamenta della terra,io ero con lui come artefice ed ero la sua delizia ogni giorno: giocavo davanti a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo.
DAL QOELET cap 2
Ho considerato che cos’è la sapienza, la stoltezza e la follia: «Che cosa farà il successore del re? Quello che hanno fatto prima di lui». Mi sono accorto che il vantaggio della sapienza sulla stoltezza è come il vantaggio della luce sulle tenebre: il saggio ha gli occhi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio. Eppure io so che un’unica sorte è riservata a tutti e due.Allora ho pensato: «Anche a me toccherà la sorte dello stolto! Perché allora ho cercato d’essere saggio? Dov’è il vantaggio?». E ho concluso che anche questo è vanità. Infatti, né del saggio né dello stolto resterà un ricordo duraturo e nei giorni futuri tutto sarà dimenticato. Allo stesso modo muoiono il saggio e lo stolto.
DAL VANGELO SECONDO MATTEO cap 12
Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!
DAL VANGELO SECONDO MATTEO cap 11
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Tempo di riflessione personale (dai 20 ai 30 minuti o come ritenete necessario), aiutati dal sottofondo musicale di seguito proposto.
È consigliato l’uso delle cuffie.
Potete anche scrivere le vostre riflessioni e inviarle, tramite lo spazio apposito in fondo a questa pagina, a don Gianbattista che le condividerà domani nella sezione “Parola ai Battezzati inviati”
CONCLUSIONE DEL VESPERO
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc
1, 46-55
Esultanza
dell’anima nel Signore
Sia
in ciascuno l’anima di Maria a magnificare il Signore, sia in
ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S.
Ambrogio).
Ant. Tu sei ricco di misericordia
e non trascuri chi afflitto ti invoca
per il nome di tua Madre. *
Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
ricolmaci di gioia.
L‘anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L’anima mia magnifica il Signore.
Ant. Tu sei ricco di misericordia
e non trascuri chi afflitto ti invoca
per il nome di tua Madre. *
Noi gridiamo a te: Signore, abbi pietà,
ricolmaci di gioia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Padre, limpida fonte di vita,
donaci per la tua infinita clemenza
di fuggire le torbide acque del male
e, nell’esercizio della penitenza purificatrice,
mantienici sempre assetàti di te
che sei la sorgente di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Nella corona di spine era raffigurata la nostra vocazione, di noi che siamo venuti alla fede dal paganesimo. Benché fossimo spine, cioè peccatori, quando abbiamo creduto in Cristo siamo diventati corona di giustizia (S. Cromazio).
R Il Signore ha scolpito nei cuori
la parola della sua legge,
dono prezioso di eterna sapienza.
È tempio dello Spirito l’uomo rigenerato,
emerso dal fonte di grazia.
V Agli occhi dell’anima nostra rifulge
la pura luce della verità:
beato chi sa accogliere i comandi di Dio.
È tempio dello Spirito l’uomo rigenerato,
emerso dal fonte di grazia.
ORAZIONE
Umile sale la supplica dei credenti
alla tua pietà, Padre santo:
con la tua grazia rendi impavidi e forti
contro gli inganni del Tentatore
quanti nell’onda salvifica
hai purificato di ogni bruttura
dell’antica malefica corruzione.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
A Dio, sorgente della speranza,
che ci colma di gioia e di pace nella fede,
rivolgiamo il nostro cuore:
Salva il tuo popolo, Signore.
Ti lodiamo, Padre,
che continuamente rinnovi e purifichi la Chiesa,
sposa del tuo Figlio;
– conservala sempre santa e immacolata
nella tua adorazione.
Tu guidasti Noè sulle onde del diluvio
e richiamasti Giona dalle profondità del mare;
– proteggi incolumi i tuoi figli
da ogni calamità e da ogni sventura.
Padre buono,
che assegni a ogni uomo una missione da compiere,
– aiuta i giovani a trovare senza incertezze
la strada della loro vocazione.
Tu vuoi che tutti gli uomini siano salvati
e arrivino alla conoscenza della verità;
– rischiara gli infedeli con la luce dell’evangelo.
Eterna è la tua benevolenza,
e neppure la morte può separarci da te;
– accogli i nostri defunti nel regno del tuo amore.
A Dio, che ci dona i frutti della terra
per farci pregustare le gioie della vita futura,
si levi l’orazione devota dei figli:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
Manda il tuo messaggio a Don Gianbattista
Condivi con lui i tuoi pensieri e quello che lo Spirito Santo ha suscitato in te in questa giornata di Esercizi.