Il Cammino di Sant’Agostino passa per Ferno
I pellegrini in arrivo alla Chiesa di S. Maria
Abbiamo tutti sentito parlare di famosi cammini come quello che porta a Santiago di Compostela, la via Francigena in direzione di Roma, ecc… Ma proprio qui, nei nostri territori, c’è un percorso che attraversa tutta la Lombardia: il cammino di Sant’Agostino! Un percorso di circa 560Km con partenza da Monza che consente, a chi ama le “vacanze lente”, di visitare 50 santuari mariani dislocati in tutta la regione. Un bell’itinerario ma non facilmente raggiungibile dai pellegrini, italiani o stranieri, che arrivano in Lombardia in aereo; per risolvere il problema è stato aperto un nuovo tratto, tracciato e segnalato, che dall’aeroporto di Malpensa consente di raggiungere Busto Arsizio, una delle 50 tappe già da tempo inserite nel cammino, per poi immettersi a tutti gli effetti sul percorso vero e proprio.
L’architetto Giampaolo Livetti racconta la storia della chiesa ai pellegrini
Domenica 15 Aprile 2018 è stato inaugurato questo nuovo tratto con una camminata, aperta a tutti, con partenza da Malpensa (Terminal 1) alle ore 9.00 e arrivo al santuario di Santa Maria in Piazza a Busto A.; 16Km in compagnia per strade, percorsi pedonali e boschi, attraversando Ferno, San Macario e Samarate. L’iniziativa ha visto la collaborazione tra l’Associazione Cammino di S. Agostino, l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio, SEA Milano, con il supporto media partner di Varese Mese.
Esperienza bella che ha riscosso un buon successo vista l’affluenza di circa 200 camminatori di tutte le età nonostante il meteo incerto. Significativo il passaggio nel nostro paese: i pellegrini sono stati accolti presso la chiesa di Santa Maria in Campagna dove, grazie all’aiuto dell’architetto Giampaolo Livetti, hanno potuto assaporare la storia di questa piccola chiesetta tanto cara ai fernesi. Verso le ore 10.45 i pellegrini hanno percorso il centro di Ferno suscitando curiosità, interesse e anche un po’ di voglia di mettersi in cammino.
Dopo l’arrivo a Busto A., per i più atletici è stato possibile proseguire, sempre su un percorso tracciato e segnalato, in direzione del santuario di Legnano dove l’evento si è concluso.
Pietro Radaelli