FESTA DEL PAPÀ
Papà. Quattro semplici lettere che racchiudono al loro interno un mondo fatto di responsabilità, tenerezza, fatica, amore, arrabbiature, gioie, orgoglio, pazienza (tanta pazienza) …e prime volte: la prima volta che tua moglie ti dice che è incinta, la prima volta che ti stringe il dito con la sua manina, la prima volta che ti sorride, i suoi primi passi, la sua prima parola, la prima volta che ti chiama “Papà”, il suo primo giorno di scuola e ovviamente la prima “Festa del Papà”!La festa del papà è una festa speciale, nella quale tuo figlio (o tua figlia) fa di tutto per moltiplicare all’infinito l’amore che già ti dimostra ogni giorno. È la festa nella quale i papà diventano re e vengono incoronati dai propri figli, è la festa nella quale un disegno coloratocon le sue mani supera in bellezza e intensità un quadro di Caravaggio facendo, al tempo stesso, impallidire il già eburneo “David” di Michelangelo riempiendo il cuore di felicità e orgoglio. È la festa in cui anche ai papà è concesso commuoversi senza dover necessariamente indossare la maschera che la società odierna impone, la festa in cui i papà sono grandi per davvero ritornando bambini perché in fondo “se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli”. In occasione della festa del papà del 2018 i bimbi della scuola dell’infanzia parrocchiale hanno invitato a scuola i rispettivi padri per una cena in compagnia. Alle 19 le porte sono state aperte rivelando subito all’ingresso la prima sorpresa per i festeggiati: un trono sul quale sedere per essere incoronati dai bambini, i papà hanno poi preso in braccio chi il proprio principe, chi la propria principessa per l’immancabile foto di rito. Ceduti il trono e la corona tutti si sono accomodati a tavola seduti sulle minuscole seggiole che i nostri bambini usano quotidianamente, con buona pace delle ginocchia della maggior parte degliadulti (ma infondo per la gioia dei propri figli bisogna essere disposti a qualche sacrificio anche se doloroso…). Dopo aver cenato con la pizza è giunto il momento della seconda sorpresa della serata: i fanciulli sono stati invitati a salire in piedi sulle sedie e a cantare una canzone il cui testo è un invito da parte dei bambini a lasciare da parte per un po’ la vita frenetica e avere il coraggio di ritornare bambini. In seguito alla canzone, le maestre hanno servito a tutti il dolce, una crostata, fatta dai ragazzi. E infine “last but not least” il momento più atteso della serata: quello dei lavoretti! Lo staff ha spento le luci della scuola e così i papà con i figli in spalletta e armati di torce hanno dovuto cercare nelle aule buie i capolavori dei propri pargoli in una sorta di caccia al tesoro che solo un tempaccio inclemente ha impedito che si potesse svolgere all’aperto. Il tesoro di quest’anno consisteva in un disegno nel quale i bambini avevano abbinato la foto dei volti dei papà al corpo di Superman creando così il “SuperPapà”, sul retro del foglio c’era stampato il testo della canzone cantata poco prima dai ragazzi e subito dopo cantata tutti quanti, padri e figli insieme. Grazie ai bambini per la bella serata e i regali, e grazie soprattutto e allo staff della scuola per aver organizzato magnificamente l’evento.In questo momento, mentre scrivo, porto ancora sul mio volto il sorriso per questo bel regalo, ma il più bel regalo per me è stato vederlo sorridere di compiacimento mentre tutto fiero si rendeva conto di avermi fatto felice.
Sam
15 marzo 2018 ore 19 ha inizio la favolosa festa dei papà alla scuola parrocchiale!!Arriviamo tutti entusiasti di quello che ci aspetta visto che ad accoglierci c’erano le facce allegre delle maestre che hanno incoronato noi papà, fatti sedere su un trono realizzato ad opera d’arte e con in braccio i nostri bambini ci hanno scattato un sacco di foto ricordo più o meno buffe!! Dopodiché seguo la mia bimba che mi aiuta a prendere posto su quelle fantastiche sedioline e già lì mi emoziono e ritorno piccino. Ci servono le nostre porzioni di pizza (molto buona tra l’altro) mangiamo tra risate chiacchere gioiose con questi bimbi che giocano felici qua e là!Finita la pizza i bambini riprendono il loro posto vicino ai papà e in piedi sulle sedie intonano una canzone davvero speciale tutta per noi! Ma le sorprese sono solo all’inizio perché arriva poi una crostata davvero deliziosa movimentata da giochi di luce e musica e inviti a ballare con i propri cuccioli e via al buio completo e muniti di torce inizia la caccia al tesoro all’interno della scuola (causa brutto tempo non è stata fatta in giardino)!Siamo tutti alla ricerca del nostro tesoro che si rivela essere un bellissimo disegno dove un Superman con il viso di ogni papà è colorato dai propri figli!Ecco festa fantastica ma il tesoro più grande è il tempo che abbiamo dedicato ai nostri figli con i quali ritornando bambini si è molto più felici e rilassati!
Grazie da papà Davide B.
CRONACA DI UNA SERATA SPECIALE
15 marzo 2018, ecco arrivato il tanto atteso giorno.“Papà, stasera festeggiamo!” ……….. le prime parole al risveglio!!La mia bimba è già carica e briosa, pronta per la serata speciale che ci attende.La giornata scivola via veloce, alle 19:00 in punto, sotto ad una fastidiosa e antipatica pioggia, cipresentiamo all’ingresso della scuola materna.All’entrata ci aspetta subito una sorpresa……….. incoronazione dei papà con foto ricordo insiemeai nostri bimbi su trono sapientemente preparato. Subito non posso fare a meno di notare una cosa: i bambini fanno gli onori di casa, si muovono condisinvoltura e sicurezza e “accompagnano” i papà in quegli spazi a loro tanto familiari…..questa èla nostra scuola!L’aria è frizzante e gioiosa, bambini e papà sono pronti a festeggiare.All’arrivo della pizza tutti prendono posizione ai tavoli, i bambini vista la fame interrompono i lorogiochi, giusto il tempo di mangiare, per poi riprendere più animati e agitati di prima, mentre i papàse la ridono tra una birretta e l’altra!Altra sorpresa……. Cosa hanno preparato oggi i bambini per i papà? Delle buonissimi crostate checontengono degli ingredienti speciali: l’AMORE e l’ENTUSIASMO che i bambini ci hanno messodurante la preparazione.
Ecco arrivare il momento più emozionante. Luisa richiama i bimbi, li invita a salire in piedi sullasedia vicino al proprio papà e fa partire la musica. Guardo e ammiro mia figlia che con aria fiera eorgogliosa mi dedica la canzone e non posso fare a meno di notare quanto brillano di gioia i suoiocchi, mentre vengo investito da uno tsunami di emozioni e penso: caspita, è già una blu, comepassa veloce il tempo e come crescono in fretta. E ascolto il testo della canzone….. “non hanno maitempo i nostri papà corrono sempre di qua e di là dietro colonne di cose da fare” e ancora “il miopapà è grande, grande davvero quando ritorna bambino di nuovo”….. quanta verità, impariamo afermarci e a vivere intensamente ogni momento insieme ai nostri figli, nonchè impariamo aguardare ogni tanto le cose con gli occhi dei bambini.Chiusa la parentesi strappalacrime, la serata prosegue con il gioco finale, la caccia al lavoretto che ibimbi hanno preparato con tanta passione per i papà. Si spengono le luci e inizia un’animata econfusa ricerca tra le varie classi della scuola che si conclude con il ritrovamento del quadretto del“Super Papà”, ultima sorpresa di una serata speciale.Un ringraziamento doveroso va alle maestre che con tanto impegno e dedizione ci hanno permessodi vivere questo bel momento di condivisione che sicuramente aggiungeremo al prezioso cassettodei ricordi.
papà di Chiara
GRANDI MA PICCINI
E’ stata un serata molto emozionante per tutti noi papà quella organizzata il 15 Marzo presso la Scuola Parrocchiale. Era semplice comprendere la gioia condivisa tra tutti noi, adulti e bambini, fin dal primo momento dall’ingresso. Per una volta i papà sono stati protagonisti: prima siamo stati incoronati dai bimbi, poi, dopo aver cenato, abbiamo mangiato e condiviso un’ottima torta preparata per noi dai nostri piccoli per finire con una dedica speciale ed una caccia al tesoro.
Più volte osservavo ciò che accadeva nella Scuola e guardando le dinamiche che si generavano per una volta in più mi sono reso conto di quanto importante sia il percorso che Michela sta facendo: il suo carattere e la sua personalità stanno crescendo e nel contempo fanno crescere in me la consapevolezza dell’importanza del mio ruolo nel suo percorso.
In questa fase della sua vita, come quella di tutti i bimbi che frequentano, il ruolo delle Insegnanti e di tutte le collaboratrici della Scuola è quanto mai fondamentale. L ’impegno e l’entusiasmo che impiegano quotidianamente per sostenere e stimolare i piccoli nelle loro giornate è fondamentale al fine di permetter loro di crescere e vivere serenamente la loro età.
Molto significativa la canzone che i bimbi hanno dedicato a noi papà e non posso fare a meno di riportarne uno stralcio, a mio parere, molto significativo:
“Non hanno mai tempo i nostri papà
corrono sempre di qua e di là
dietro colonne di cose da fare
li chiami e fingono di non sentire
ma da domani con una magia
portiamoli via, via dalla scrivania
perché un uomo è grande grande davvero
quando ritorna bambino di nuovo”
Queste parole devono farci riflettere: il primo posto è sempre loro, non deve essere un mero pensiero e l’orgoglio nel vedere i progressi dei nostri bambini deve darci la forza per superare tutte le difficoltà che la vita ci riserva.
Francesco, papà di Michela
FESTA DEL PAPÀ
La serata è iniziata con una bellissima accoglienza, ogni papà è diventato un RE per la sua bimba/o con tanto di foto ricordo sul trono. Mentre i papà stavano ancora mangiando i bimbi hanno potuto giocare liberamente facendo gruppo tra di loro. Nonostante la pioggia, che purtroppo ha rovinato i programmi, la serata è continuata con una bellissima canzone cantata dai bimbi…sentire e vedere crescere la propria figlia/o in gruppo, cantare, giocare ha reso il tutto molto speciale.
E per concludere non poteva mancare una caccia al tesoro con un premio speciale…un bellissimo quadro raffigurante la figura del “SUPER PAPA’” fatto dai bambini.
Un grande grazie a tutto il personale della scuola che ha organizzato questa bellissima serata e che con queste iniziative contribuisce a rafforzare il legame tra PADRE/FIGLIA.
papà di Valentina