Il viaggio del cero pellegrino dalla mia scuola a casa mia…
Anche quest’anno nella mia scuola è iniziato il viaggio del cero pellegrino, un’enorme lanterna che a turno possiamo portare a casa per poi accenderla insieme a mamma e papà.
Oggi tocca a me! Esco da scuola tutta contenta con la mia lanterna: “Faccio da sola mamma:è un compito importante!”
Arrivo a casa e chiedo alla mamma se possiamo accendere subito il cero, mentre aspettiamo che torni papà. E così inizia il suo viaggio.
“Mamma posso portarlo con me anche quando faccio il bagno?? Starò attenta a non bagnarlo perché è delicato e poi non voglio spegnere la fiamma”. La luce calda del cero mi piace e mi affascina. “Mamma questa è una serata speciale, la serata della famiglia”
Papà è tornato e portiamo il cero a cena con noi. Ridiamo, parliamo, ognuno racconta la sua giornata e il cero ci tiene compagnia con la sua luce calda.
“Mamma abbiamo un ospite questa sera, cosa ne dici se facciamo i popcorn?” La mamma è l’addetta al fuoco, io metto il mais e il papà mi sta vicino … e in un attimo succede la magia! Ci sediamo a tavola col nostro ospite importante, mentre la fiamma del cero illumina la cucina.
Il papà dice che possiamo recitare una preghierina, così ci prendiamo per mano mentre papà la legge: è molto bella!
Ho un’idea: “Mamma posso fare un disegno?” Così con colori e pennarelli lascio un ricordo di questa bella serata, una serata in famiglia: io mamma e papà che ci teniamo la mano. Nel disegno non può mancare la lanterna e tutta la luce del suo cero. Ma sì, ci metto anche qualche cuore, perché questa sera c’è tanto amore nella mia casa. Domani riporterò il cero a scuola così potrà conoscere un’altra famiglia.
Buon viaggio e a presto!

Alice Ferrario