Terzo quadrimestre 1968

Particolarmente ricco di fatti, tra sacro e profano, l’ultimo quadrimestre del ‘68 nel racconto del bollettino parrocchiale, privo di riferimenti espliciti alle agitazioni dilaganti del mondo giovanile.
Fu indubbiamente una bella idea quella di effettuare a settembre nella casa dei padri Barnabiti a Galliano presso Erba una giornata di studio per tutti i responsabili della parrocchia: sacerdoti, suore, capi di azione cattolica, catechisti e catechiste. A guidare i lavori due specialisti della diocesi. Scopo della giornata era portare dinamismo nella vita parrocchiale, in linea con gli obiettivi della diocesi.

La squadra delle Fiamme Oro di Ferno

Sotto il titolo “Corone di fiori” si presentarono nel bollettino le professioni e vestizioni religiose, allora celebrate, di quattro fernesi: Roberta Brandellero e Silvana Rigon tra le Ministre della carità (come le suore allora in servizio a Ferno), Maria Bonaita tra le Canossiane, Giovanna Magni missionaria del PIME.
Dal 16 al 21 settembre si svolse, organizzato dal Centro Giovanile Giovanni XXIII, un torneo serale di pallacanestro, in due gironi, aperto anche a squadre esterne. Sei le serate giocate. Nel girone maschile vinse la squadra Fiamme Oro di Ferno, seconda classificata la Borsanese, terza la Fiamme Oro Agusta, quarta la squadra di Arconate. Nel girone femminile vinse la squadra di Sacconago, seconda classificata la Fiamme Oro Maris di Ferno. Targhe coppe medaglie furono offerte da privati.

Tradizionale a ottobre l’apertura dell’anno oratoriano, preannunciata con messaggi rivolti anche ai genitori. Il parroco ricordava loro l’obbligo di iscrivere figli e figlie agli oratori perché l’educazione dei figli ha bisogno di varie persone, di vari ambienti sociali. Un giovane scrisse un pezzo sull’attualità dell’oratorio. La festa d’apertura, in calendario al 6 ottobre, preparata nei giorni precedenti con incontri religiosi e confessioni, vide la messa cantata in chiesa parrocchiale alle ore 9, la caccia al tesoro alle 10.15, l’adorazione eucaristica alle 14, i giochi dalle 14.30, alla sera il film “Tutti assieme appassionatamente”. Ai genitori si lanciarono nel contempo alcune provocazioni. La domenica è giorno del Signore prima che del divertimento, nell’organizzare gite e svaghi va salvaguardata la messa.

La squadra delle Fiamme Oro Agusta

Il giovane osserva i genitori nella loro pratica religiosa, la vita religiosa non deve essere imposta ma fatta amare. Venne divulgato l’orario delle successive domeniche normali: al mattino messa e istruzione catechistica al Centro Giovanile, al pomeriggio giochi, preghiera, cinema e tornei. Per i giorni infrasettimanali erano previsti incontri di cultura religiosa al Centro.
Come ogni anno a cavallo della festa di Cristo Re si celebrarono le Quarantore, predicate da un missionario della Nigrizia. Sopraggiunsero le giornate dei Santi e dei Morti. Dalle buste distribuite si raccolsero lire 641.750 per le funzioni di suffragio.

A novembre erano in corso i campionati di pallacanestro femminile, di calcio terza categoria, di calcio juniores, tutti con partecipazione di squadre esterne: di Castellanza Sacconago Meda Gorgonzola per la pallacanestro, di Samarate Verghera Cassano Lonate per il calcio.
Il bollettino tornò sul tema del divorzio, con nuovi argomenti: salvare la famiglia, il fronte anticattolico, l’intervento di papa Paolo VI, un possibile referendum popolare.
Al 30 novembre il Centro giovanile ospitò il coro “Penna nera” di Gallarate: un pienone di alpini, i canti con proiezione di diapositive, tanti applausi.

Il bollettino di dicembre annuncia la prossima nascita di un quotidiano cattolico unico per tutta l’Italia, per motivi ideali e per motivi pratici.
In rilievo a inizio dicembre la festa dell’Immacolata per la gioventù cattolica. Padre Claudio, presentato come specialista dei problemi giovanili, tenne incontri distinti con gli adolescenti e con i giovani. Parlò di amore e delle sue manifestazioni.
Non mancò la benedizione prenatalizia delle case, prima la periferia del paese, poi il centro. Né mancò l’invito a preparare in ogni casa il presepe.
A fine anno le offerte per il Centro Giovanile superarono quota lire 10.600.000.

Franco Bertolli